BUSTER KEATON: Il Genio del Cinema Muto

Card n.7 pag. 9 BULGARIA-GOLD-FILM-BILDER

(collezione personale)


ORIGINI e SOPRANNOMI

Joseph Frank Keaton, meglio conosciuto come Buster Keaton, è una figura leggendaria del cinema muto americano, nato il 4 ottobre 1896 a Piqua, Kansas. Figlio di artisti di vaudeville, Keaton crebbe nel mondo dello spettacolo, esibendosi sul palco fin dalla tenera età. Il suo soprannome, "Buster", gli fu attribuito dal celebre mago Harry Houdini, dopo un incidente in cui il piccolo Keaton cadde da una lunga scala ma si rialzò senza versare una lacrima, dimostrando una resilienza che avrebbe caratterizzato la sua carriera e stile comico. Keaton divenne famoso per le sue acrobazie fisiche, l'espressione impassibile e la capacità di trasformare situazioni ordinarie in sequenze comiche straordinarie, guadagnandosi il titolo di "Grande Faccia di Pietra".


Postcard G.VETTORI BOLOGNA

(collezione personale)


ESORDI nel VAUDEVILLE

Card n.7 pag. 33 SALEM GOLD-FILM-BILDER ALBUM 2

(collezione personale)

Il vaudeville è un termine che deriva dal francese e che indica un genere teatrale di varietà, era popolare negli Stati Uniti e in Canada dagli inizi degli anni '80 del XIX secolo fino ai primi anni '30 del XX secolo. Questo tipo di spettacolo era una collezione di atti separati e non correlati, che includevano musicisti, cantanti, ballerini, comici, animali ammaestrati, maghi, ventriloqui, forzuti, impersonatori e acrobati. Keaton crebbe e si formò in questo ambiente, sviluppando le sue capacità comiche e fisiche che lo avrebbero reso famoso. Buster, ha avuto un inizio di carriera nel mondo dello spettacolo che sembra quasi un racconto di finzione. Figlio di artisti di vaudeville, Keaton è salito sul palco per la prima volta a soli nove mesi, iniziando così una vita nelle luci della ribalta che avrebbe lasciato un'impronta indelebile nel mondo del cinema. Il suo debutto ufficiale avvenne il 17 ottobre 1900 al Dockstader's Theater di Wilmington, Delaware, dove il giovane Buster, all'età di cinque anni, si esibì con i suoi genitori in un atto che combinava comicità e acrobazie. La sua infanzia fu segnata da eventi straordinari e pericolosi, come essere quasi soffocato in una valigia di costumi o essere trasportato via da un ciclone, esperienze che hanno solo rafforzato il suo spirito indomito e la sua resilienza. Questi primi anni di vita nel vaudeville non solo hanno forgiato il carattere di Keaton ma hanno anche posto le basi per la sua futura carriera nel cinema, dove la sua abilità nel mescolare pericolo e comicità sarebbe diventata leggendaria.


"BUSTER" e il CINEMA MUTO

Card n.6 pag. 10 JOSETTI FILM ALBUM N°2

(collezione personale)

Il periodo del cinema muto è un'era affascinante e fondamentale nella storia del cinema, un'epoca in cui l'arte della narrazione visiva era al centro dell'esperienza cinematografica. Durante gli anni '20, Buster Keaton emerse come una delle figure più emblematiche di questo periodo, noto per la sua faccia stoica e le sue acrobazie mozzafiato che sfidavano la morte. Keaton non era solo un attore, ma anche un regista e uno stuntman, e la sua abilità nel combinare commedia fisica con una narrazione ingegnosa lo ha reso un pioniere del suo tempo. I suoi film, come "The General" e "Steamboat Bill, Jr.", sono considerati capolavori per la loro innovazione tecnica, il loro tempismo comico e la loro capacità di raccontare storie coinvolgenti senza l'uso di parole. Questi film hanno lasciato un'impronta indelebile nel medium e continuano ad essere studiati e ammirati per la loro maestria artistica. Il cinema muto ha dato ai registi l'opportunità di esplorare nuove tecniche narrative e stilistiche, spingendo i confini di ciò che poteva essere realizzato sullo schermo. La mancanza di dialoghi parlati ha portato a un'enfasi maggiore sull'immagine visiva, sulla mimica e sul linguaggio del corpo, permettendo agli attori come Keaton di esprimersi in modi che trascendevano le barriere linguistiche e culturali. Questo periodo ha anche visto l'ascesa di altre icone del cinema muto, come Charlie Chaplin e Harold Lloyd, ciascuno con il proprio stile distintivo e contributo all'arte del cinema. Mentre il cinema muto alla fine cedette il passo al cinema sonoro, il suo impatto è duraturo. I film di Keaton e dei suoi contemporanei non sono solo importanti documenti storici, ma anche opere d'arte che continuano a divertire, ispirare e stupire il pubblico di tutto il mondo. La loro eredità vive nell'innovazione continua del cinema e nella passione di coloro che apprezzano la magia del grande schermo.


DECLINO e RISCOPERTA

Card n.300 pag. 9 SALEM FILM BILDER ALBUM 2

(collezione personale)

Buster Keaton, un'icona del cinema muto, affrontò sfide significative con l'avvento del sonoro, che cambiarono il corso della sua carriera. Durante gli anni '30, Keaton perse il controllo creativo sui suoi film e lottò con problemi personali, tra cui il matrimonio e l'alcolismo, che influenzarono la sua vita professionale. Tuttavia, nonostante questi ostacoli, Keaton continuò a lavorare, apparendo in una varietà di ruoli minori e contribuendo come consulente comico. La sua resilienza e il suo talento innato per la comicità gli permisero di mantenere una presenza nel mondo dello spettacolo, anche se in una capacità ridotta rispetto ai suoi giorni di gloria del cinema muto.

Buster Keaton / George Davisas

in dem Metro Golden-Mayer Film

"Parlor, Bedroom and Bath"

pag. 20 SALEM GOLD-FILM-BILDER ALBUM N°2

(collezione personale)

Parallelamente, Keaton ebbe l'opportunità di esplorare nuovi territori nel film "Parlor, Bedroom and Bath". Questo film, realizzato nel 1931, presentava Keaton nei panni di Reggie Irving, un uomo che si imbatte accidentalmente in una serie di avventure romantiche. Sebbene non sia stato uno dei suoi lavori più noti, questa pellicola offriva a Keaton la possibilità di dimostrare la sua versatilità come attore in un'epoca di transizione per il cinema. La sua performance in questo film, insieme ad altri lavori del periodo sonoro, contribuì a mantenere viva la sua eredità artistica, nonostante le difficoltà incontrate con l'introduzione del sonoro.
La storia di Keaton è una testimonianza della tenacia e dell'adattabilità degli artisti di fronte al cambiamento. La sua capacità di navigare attraverso le acque turbolente di un'industria in evoluzione, pur mantenendo il suo spirito creativo, continua ad ispirare cineasti e comici. La televisione ha avuto un ruolo significativo nella riscoperta e celebrazione del lavoro di Buster Keaton, particolarmente durante gli anni '50. Con l'avvento della TV, il pubblico ha avuto l'opportunità di rivedere i suoi film, che hanno contribuito a riaffermare il suo status di icona del cinema muto e maestro del genere comico. Questa esposizione televisiva ha permesso alle nuove generazioni di apprezzare il suo talento unico e la sua abilità nel creare comicità visiva senza l'uso delle parole, caratteristica fondamentale del cinema muto. La sua espressione facciale impassibile, conosciuta come "The Great Stone Face", e le sue acrobazie fisiche, spesso eseguite senza l'uso di controfigure, hanno incantato il pubblico e influenzato molti artisti e registi successivi. La televisione ha quindi contribuito a mantenere vivo il suo patrimonio artistico, assicurando che il suo contributo all'arte cinematografica non fosse dimenticato. Buster Keaton è riconosciuto non solo come un pioniere del cinema muto, ma anche come un artista che ha saputo adattarsi e trascendere le sfide tecnologiche, passando dal cinema muto al sonoro e poi alla televisione, dimostrando una versatilità e una resilienza ammirevoli. hanno riaffermato il suo status di maestro del genere e hanno assicurato che il suo contributo all'arte cinematografica non venga dimenticato. Buster Keaton rimane un simbolo duraturo dell'era del cinema muto e un esempio di come l'arte possa trascendere le epoche e le sfide tecnologiche.


Il volto impassibile che conquistò il mondo.

“Diciotto anni di ruzzoloni e il nostro eroe è rimbalzato a Hollywood”


"Courtesy of the Media History Digital Library"

Volume MGM Shorts Story (1937-1938)

Nato circa quarantuno anni fa, a Pickway, Kansas, per la squadra di vaudeville di Joe e Myra Keaton, era un certo Joseph B. Jr., e quasi prima che l’inchiostro si asciugasse sul suo certificato di nascita, fu soprannominato “Buster”. Dopo tre anni di infanzia di routine, il giovane Buster acquisì le sue gambe da treno e iniziò a guadagnarsi da vivere come tumbler nell’atto di “The Three Keatons”. Diciotto anni di ruzzoloni e il nostro eroe è rimbalzato a Hollywood, da dove ha intrapreso la sua carriera cinematografica, recitando con Roscoe Arbuckle in “The Butcher Boy”. La sua carriera fu temporaneamente interrotta quando ascoltò il richiamo ai colori, e seguì un interludio in cui il giovane Keaton, come caporale nella divisione Arcobaleno dell’A.E.F., limitò la sua arte di ruzzolare a schivare i proiettili letali. Di ritorno dalle guerre, il mai sorridente Buster invase di nuovo Hollywood e, con un film dopo l’altro, iniziò a ritagliarsi la sua nicchia nella hall della fama cinematografica. Le commedie a uno e due rulli hanno portato a lungometraggi e Buster ha snocciolato successi come “Battling Butler”, “The Navigator”, “The Cameraman” e “The General”. L’arcobaleno di Keaton finalmente descrisse il suo arco narrativo e Buster “impassibile” finalmente cominciò a sorridere. Ora sta ridendo a crepapelle perché ha appena iniziato la sua carriera come regista di cortometraggi per la Metro-Goldwyn-Mayer con “Life in Sometown, U.S.A.”, il suo primo incarico. Dopo più di vent’anni a Hollywood, Buster pensa ancora che sia il posto più bello del mondo. È stato in tutti i paesi d’Europa e in quasi tutte le città degli Stati Uniti, ma la sua ambizione è quella di vivere, lavorare e morire dove si fanno foto.


Sally Eilers - Buster Keaton

dal film "Doughboys". Un film del 1930 diretto da Buster Keaton. È stato il secondo film sonoro di Keaton ed è stato definito il "film sonoro di maggior successo" di Keaton

Card n.6 pag. 29 JOSETTI FILM ALBUM N°2

(collezione personale)

Anita Page - Buster Keaton

dal film "Free and Easy" (1930).  Diretto da Buster Keaton. È stato il primo ruolo da protagonista di Keaton in un film parlato.

Card n.1 pag. 29 JOSETTI FILM ALBUM N°2

(collezione personale)

Tra i suoi film più famosi e influenti, "The General" del 1926 è spesso citato come il suo capolavoro, una commedia d'azione che combina abilmente slapstick e stunt mozzafiato, con Keaton che interpreta un ingegnere ferroviario durante la Guerra Civile Americana.

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"Sherlock Jr." del 1924 è un altro classico, dove Keaton, nei panni di un proiezionista di cinema che sogna di diventare un detective, crea una delle prime e più innovative esplorazioni del sogno e della realtà nel cinema. "Steamboat Bill, Jr." del 1928, (presente nella sezione "FILM del MESE GENNAIO 24"), è celebre per una delle scene più pericolose mai girate, in cui Keaton sfida una tempesta e la caduta della facciata di una casa. Altri film significativi includono "Seven Chances" del 1925, "Go West" del 1925 e "The Navigator" del 1924, tutti caratterizzati dalla sua inconfondibile espressione impassibile e dal suo talento fisico comico.


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"The Goat" è un cortometraggio comico americano del 1921, scritto, diretto e interpretato da Buster Keaton. Questo breve film è celebre per una delle scene più iconiche di Keaton: un treno che si avvicina rapidamente alla telecamera e si ferma giusto in tempo per mostrare un primo piano di Keaton seduto sulla parte anteriore del treno. In una scena, Buster si unisce a una coda per il pane gratuito, ma non si rende conto di essere in fila dietro a due manichini immobili. Quando finalmente nota l'errore, il pane è già terminato. In un altro momento, Buster osserva attraverso una finestra con le sbarre in una stazione di polizia, dove il noto assassino "Dead Shot Dan" sta facendo una foto segnaletica. Dan riesce a scattare una foto di Buster senza che nessuno se ne accorga. Dopo l'evasione di Dan, i manifesti del ricercato mostrano l'immagine di Buster con le mani sulle sbarre. Buster si ritrova nel posto sbagliato al momento sbagliato quando il capo della polizia viene aggredito da un gangster. La pistola fumante finisce casualmente nelle mani di Buster, che inizia a correre causando caos in città. Inseguito dalla polizia, Buster incontra nuovamente la giovane donna che aveva aiutato in precedenza. Lei lo invita a cena, ma suo padre è il capo della polizia che lo sta inseguendo furiosamente.


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"The Cameraman" del 1928 è uno dei suoi lavori più significativi, dove Keaton interpreta il ruolo di un fotografo ambulante che si innamora di una segretaria e cerca di diventare un operatore cinematografico per impressionarla. Questo film, il primo di Keaton distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer, è noto per la sua commistione di comicità e pathos, nonché per l'uso innovativo della tecnica cinematografica. In Italia, il film è conosciuto anche come "Io… e la scimmia", e nel 2005 è stato selezionato per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, riconoscendo il suo significato culturale, storico ed estetico. La trama segue le vicissitudini di Buster, che, dopo aver acquistato una vecchia cinepresa, tenta di catturare immagini interessanti per il cinegiornale, ma le sue iniziali inesperienze lo portano a creare filmati sovraesposti e inutilizzabili. Nonostante gli ostacoli e le umiliazioni, con l'incoraggiamento di Sally, la segretaria di cui è innamorato, Buster non si arrende. La sua determinazione lo porta infine a filmare un evento cruciale a Chinatown, anche se non senza l'inaspettata compagnia di una scimmietta dispettosa che aggiunge un ulteriore livello di caos e comicità alla situazione. "The Cameraman" rappresenta il culmine della carriera di Keaton prima che la MGM assumesse il controllo creativo dei suoi film, un cambiamento che Keaton stesso definì in seguito come il peggior errore della sua carriera. Tuttavia, la sua abilità nel combinare azione, comicità e una narrativa coinvolgente rimane un punto di riferimento per cineasti e appassionati di cinema. La sua influenza si estende ben oltre l'era del cinema muto, ispirando generazioni di artisti e intrattenitori a esplorare nuove frontiere della creatività e dell'espressione. Buster Keaton, con il suo volto impassibile e le sue acrobazie impeccabili, rimane una figura leggendaria, un maestro dell'arte cinematografica che ha saputo trasformare ogni scena in un capolavoro di tempismo e ingegnosità.